How to train your (Black&Blue) Coronary Artery

Ottobre 29, 2006

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Don’t ask me how, when or why. But I’m an Inter’s supporter. It’s a very serious illness, I know…

Anyway it’s a good training for my heart. I assure You that to risk to draw a match You were leading 4-1 it’s a strange feeling that, I suppose, only few football fans have experienced.

Ok… Materazzi got a red card immediately after he scored a wonderful goal, Vieira was injured, our goalkeeper sometimes plays like Yashin someothers like my sister, but I have only one heart and, going on like that, I need an heart transplant.

Anyway, what a wonderful match, if only they were always like this one, I’d be much happier to pay the SKY’s subscription.


Riunioni di Gabinetto

Ottobre 27, 2006

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Ed eccoci qui a riflettere sulla vera notizia della giornata:

LA GARDINI:”LUXURIA ESCA DAL BAGNO”

Doverosa premessa consiste nel precisare che la deputata forzista Gardini non si riferiva alla perversione sessuale di alcuni/e deputati/e manifestata nel gabinetto di Montecitorio, bensi’ alla presenza di Vladimir Guadagno Luxuria all’interno dello stesso.

Deve essere altresi’ precisato che il/la sopracitato/a Vladimir Guadagno Luxuria e’ deputato/a di Rifondazione Comunista dichiaratamente omosessuale.

La questione in un paese con il debito pubblico al 106% rispetto al PIL, con grossi problemi per il pagamento delle pensioni, con una situazione scolastica a livelli della Repubblica del Ghana (con tutto il rispetto del Ghana), con difficolta’ ad inserire i giovani nel mondo del lavoro, capirete bene, assume un’impotanza fondamentale.

Personalmente non entro nel merito di chi abbia ragione o torto per due motivi fondamentali: il primo e’ una verita’ di fatto “quando scappa, scappa”, il secondo motivo e’ perche’ non ho ben capito di che sesso sia il/la deputato/a Luxuria (e saranno ben cavolacci suoi…)

Cio’ che volevo invece sottolineare e’ che vi sono uffici pubblici, universita’ (vd. Politecnico di Milano o L’ Universita’ Statale), etc. etc. dove la promiscuita’ nei bagni e’ cosa di tutti i giorni. A quanto io ne sappia, cio’ non e’ mai stato assolutamente un problema.

E pensare che altrove, in una universita’ di Stoccolma, le signore avevano richiesto degli orinatoi a muro per non sentirsi discriminate nei confronti dei maschietti… Comunque questo e’ un altro discorso, per quanto mi piacerebbe capirne la dinamica d’utilizzo.

Tralascio, quindi, la singolare proposta delle donne svedesi, ma proporrei comunque la promiscuita’ anche nei gabinetti di Montecitorio, in questo modo si risparmierebbe sulle pulizie ( :-) ) e magari, chi puo’ dirlo, ci potremmo trovare a discutere di lussuria nel bagno della camera, questa volta, pero’, con “ss” al posto della “x”. E si sa, il sesso aiuta a lavorare e vivere meglio.

Ad Majora!


You can’t always get what You want. But If You try sometimes…

Ottobre 26, 2006

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“You can’t always get what You want” Rolling Stones sang at the end of the sixties… They, anyway, added also “But if You try sometimes…”.

Is the word “sometimes” that makes me think about.

I realized that I’m surrounded by “always trying people”, that consider everything like a right. Sometimes these are the same persons that do not recognize to have duties towards the others.

It’s a long, long topic and mine only an outlet.


Brindisi

Ottobre 25, 2006

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Hi You all. First of all I understood that the blogs’ appeal increases when they are written in English. It means that, since now on, my blog (depending on my tiredness) will be written in English. Call it, if you want, a marketing strategy! :-)

I’m back from Brindisi. The reason for me being there was to see a working Polypropylene Plant exploiting the same technology (Multizone circulating reactor) which is going to be use in the project I’m working on.

Unfortunately the plant will not be built in Brindisi that, actually, is a very nice city and also a relaxing place where to live, or at least it is what I could figure out in a two days stay.

Believe me: I’d prefer to spend one year there more than 6 months in Saudi.
Anyway… the Google Earth picture can give you an idea of what an industrial site is.

Ops… I was forgetting… The reactor (which is the complex right in the center of the picture) is more or less 50 m high. Very, very Huge.


This is the end…

Ottobre 22, 2006

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Vabbe’, anche i grandi invecchiano… e lasciano. Il buon Michael (chiamato “MICAEL” o “MAICOL” a seconda del telecronista) oggi partecipera’ al suo 250-esimo ed ultimo Gran Premio in F1.

Non e’ mai stato particolarmente simpatico… Non ha lo stesso carisma che aveva Senna; per fare un confronto incrociato tra le quattro e le due ruote, non ha nemmeno lo stesso appeal di Valentino Rossi. In questi anni ha combinato anche qualche pasticcio come quando tampono’ il povero Jacque Villeneuve su Williams e perse il campionato; o come quella volta in cui si scontro’ sotto la pioggia (mi pare fosse a SPA) con Coultard per poi cercare la rissa nei Box; senza considerare un paio di ingenuita’ a Monte Carlo.

Non ha mai preso il posto di Gilles Villeneuve nei cuori dei ferraristi.

Fatto sta che 7 titoli mondiali li ha vinti. E li ha vinti perche’ e’ un “martello”. Una volta deciso il tempo a cui deve girare, state certi che il buon Schumacher andra’ avanti tutto il Gran Premio con quel ritmo con un errore di +/- un decimo. Forse e’ stato il primo a capire che la F1 moderna e’ fatta cosi’: ci vuole costanza e poca fantasia.

Meticoloso e certosino nell’organizzazione e nella preparazione fisica. Questi i tratti distinivi di Schumacher. Sicuramente manchera’ allaF1. Manchera’ ancor di piu’ dal momento che i personaggi destinati a prendere il suo posto risultano, per quanto fosse difficile, essere ancor piu’ antipatici di lui. Alonso e’ simpatico come un ispettore della Guardia di Finanza alla porta; Raikkonen proverisce 4 parole in un anno.

Vedremo come andra’, rimane il fatto che ci vorra’ tempo ad abituarsi all’assenza.


Classic Guitar

Ottobre 22, 2006

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Chi mi conosce, purtroppo per lui/lei, lo sa: da piu’ di dieci anni cerco invano di diventare “un grosso suonatore di chitarre” (citazione De Gregoriana – Atlantide).

Ovviamente sono autodidatta; in questo modo posso sfruttare tutte le scuse che di solito si tirano in ballo per mascherare agli altri o a sè stessi gli insuccessi: mancanza di tempo, mancanza di maestro, varie ed eventuali…

Definire pessimi i risultati significa farmi un grosso complimento. Diciamo che solo una canzone su venti di quelle da me eseguite assomiglia, con enorme sforzo di fantasia, all’originale.

Colgo, quindi, l’occasione per scusarmi con la mia chiatarra, la quale, oramai disperata, accetta ancora di farsi da me suonare. Se fossi in lei, penserei all’autocombustione.


Si sta come d’Autunno, sugli alberi, le foglie.

Ottobre 21, 2006

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Che giornata oggi. La tipica giornata autunnale; di quelle in cui piove tutto il giorno e l’umidita’ ti entra nelle ossa. Il cielo e’ grigio e si continua a sbadigliare anche dopo 10 ore di pisolo.

Mi sento svogliato, non ho voglia di fare niente… E’ uno di quei giorni in cui, come Charlie Brown, mi sposto da una stanza all’altra della casa con la copertina.

Eppure queste giornate hanno su di me un certo fascino. Se l’autunno offrisse solo giornate buie e piovose, diventerebbe monotono, ma ogni tanto una giornata “pigra” fa bene.

Buoni sbadigli a tutti!


“Gita” a Roma

Ottobre 19, 2006

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Sono tornato ieri sera dall’Urbe. Gita tutt’altro che di piacere, dal momento che non abbiamo neppure fatto un giretto nel centro.

Credo che la societa’ presso la quale siamo stati avra’, pero’, il terrore di un nostro ritorno.

Poco prima del nostro arrivo all’aeroporto, infatti, una vettura della metropolitana Romana ha tamponato il treno che la precedeva. Il tragico bilancio e’ di un morto e diversi feriti.
Come se non bastasse, verso le 19.00, orario in cui mi sono recato a recuperare il documento d’identita’ presso il palazzo accanto a dove la societa’ visitata ha la sede, il palazzo stesso ha preso fuoco.

A Novembre dovremmo tornare a fare una visita… Non mi sorprenderei se, una volta data la notizia della visita, mi rispondessero:

” ‘A France’, nun te preoccupa’, se famo vivi noi “


Tutto e’ relativo

Ottobre 19, 2006

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Ho un problema di fisica da sottoporvi. Stamattina ho pigrato a lungo. Morale… Invece di uscire alle 8.10/8.20 da casa, sono uscito alle 9.00. Se tutto fosse andato come le regole della fisica impongo, avrei dovuto timbrare il tesserino presso l’ufficio dopo (circa) 35/40 minuti. E qui casca l’asino… Ho timbrato alle 9.20.

Eppure la strada era rimasta la stessa di tutti i giorni. La metro’ non mi pareva piu’ rapida del solito. Non so veramente come giustificare tutto cio’. Forse che il tempo avesse rallentato? Forse che lo spazio si fosse “accorciato”? Forse che oggi io mi muovessi ad una velocita’ prossima a quella della luce?

Bah?!?!?


Mah?!?!?

Ottobre 3, 2006

Dopo una dura giornata di lavoro me ne stavo sdraiato e beato sul mio candido lettuccio, cercando di rimuovere gli ultimi pensieri che mi riportavano la testa in ufficio.

Armato di telecomando cercavo di trovare un programma che potesse attirare la mia attenzione. Beh… Vi riporto il palinsesto:

1) RAI 1: Non so cosa venisse trasmesso dal momento che nella mia stanza non la ricevo e, quindi, dal mio candido lettino non potevo vedere nulla.

2) RAI 2:Vedi 1), anche se in realta’ qualcosa s’intravede. C’era, comunque, un telefilm  chiamato NCIS (acronimo di chissaccheccosa), ‘na vaccata di dimensioni pazzesche.

3) RAI 3: “Chi l’ha Visto?” Ovvero il programma che non ti permettere di sparire, nemmeno se lo vuoi. Se ci fosse stato ai tempi di Pirandello, “Il fu Mattia Pascal” non sarebbe mai stato scritto…

4) RETE 4: “Codice Mercury”… Uno di quei film che dopo 5 minuti puoi smettere di guardare, dal momento che la trama e’ cosi’ scontata che ti puoi addormentare e svegliarti con i titoli di coda senza che il resto del film aggiunga nulla.

5) CANALE 5: “L’onore e il rispetto”: Un’accozzaglia di belle/belli della televisione che devono giustificare uno stipendio faraonico. A tal fine viene prodotta una “fiction” (notare che il termine si contrappone al termine “reality”, chi vuole intendere…), la quale se venisse recitata da Attori avrebbe anche un senso. Perde, invece ogni decenza, quando i personaggi in questione sono le belle/belli di cui sopra.

6) ITALIA 1: “La Pupa e il secchione”: Reality (?!?!?!?) in cui un drappello di gnocche e, in pari quantita’, un gruppo di sfigati partecipano a coppie. Le prime devono dimostrare che il corpo umano puo’ funzionare anche senza il cervello; i secondi che non sono tanto poi tanto sfigati anche se hanno studiato tutta la vita (ma che bel messaggio). Le domande del perche’ un programma del genere vada in onda sono molteplici. Comuqnue mi limito a chiedere:

  • Come si fa a dimostrare che uno non e’ sfigato?
  • Se voglio vedere un po’ di gnocca, non faccio prima a noleggiare un film porno?
  • Accettereste di farvi pagare per fare la figura della stupida/sfigato?

In merito all’ultima delle domande, sinceramente se fossi costretto a scegliere pagherei per il contrario.

7) LA7: “Stregata dalla Luna”: Scusatemi ma io non sopporto piu’ Cher dai tempi della pubblicita’ della vodafone (vd. canzone “Believe”)

Su tutte le altre emittenti locali si parla di calcio. Sì, sottolineo si parla, dal momento che per vederlo, il calcio, bisogna pagare fior di quattrini.

Mi chiedo… Ma per vedere un programma che ti faccia ragionare, conoscere e divertire devo sempre aspettare le lezioni di Dario Fo a mezzanotte su RAI3? Oppure Report?

Vabbe’ scusate lo sfogo.

Ora che ci penso potrei scrivere sul Blog… O meglio chiamare un mio caro amico in quel di Zurigo… Oppure fare entrambe le cose…

Ciao a tutti, vado a prendere una bella birretta fresca!