Archivio per la categoria ‘Giornalismo’

Chissà se anche questa volta il TG1 dirà che la Prescrizione coincide giornalisticamente con l’Assoluzione? Bah?

Hanno rettificato: i neutrini – con o senza tunnel tra Ginevra ed il Gran Sasso – sembra non siano riusciti ad essere più veloci della luce. Una brutta notizia per i sensazionalisti, che magari nemmeno sanno esattamente cosa sia un neutrino, cosa sia e cosa effettivamente rappresenti la velocità della luce. E allora, gli stessi [...]

Non ho mai fatto sconti a Silvio Berlusconi negli ultimi 10 anni, ma non capisco perché anche oggi, durante il funerale della nipote, sia stato oggetto delle attenzioni della stampa. Nessuno, credo, riuscirà a convincermi che, unitamente alla pessima classe dirigente, alla pessima classe politica, alle rendite di posizioni ed ai privilegi che i beneficiati [...]

Ieri ho avuto la sfortuna di ascoltare l’intervista che Mineo, direttore di RAINEWS24, ha realizzato con Vittorio Feltri. Feltri afferma che l’Italia, che non può accettare di essere governata dalla Germania (mentre sembra non abbia problemi a farsi governare da incapaci, inquisiti, puttanieri, etc.), dovrebbe: 1) Uscire dall’euro 2) Tornare alla Lira 3) Svalutare la [...]

Si parlerà, anzi già se ne parla, solo degli scontri, solo dei blindati in fiamme, solo delle vetrine infrante. Non si parlerà dei motivi per i quali la gente e’ scesa in piazza, ne’ del fatto che come sempre i violenti sono una numericamente insignificante minoranza. Perché? Una volta pensavo che ci fosse solo del [...]

Ieri ed oggi i telegiornali mandano un estratto dell’intervento di Alfano al congresso del PdL. Nell’estratto Alfano, parlando della legge elettorale,  dice – più o meno – che non è accettabile che si possa dare agli elettori la possibilità di scegliere i parlamentari in cambio della possibillità di scegliere il Presidente del Consiglio.

Non si permetta Vittorio Sgarbi di paragonare Pier Paolo Pasolini a Silvio Berlusconi. I due nomi non dovrebbero nemmeno essere usati nella stessa frase e non certo per disagio dell’attuale Presidente del Consiglio!

Non stimo il populismo dell’On. Di Pietro, ma questa volta ha ragione; se la politica ed in particolare il governo continuano lungo la direzione attuale, si rischia il morto.

Ma cosa deve fare il governo per essere cacciato?

Il direttore del TG1 torna a leggere un editoriale durante l’edizione delle 20. Dico che torna a leggere “un” editoriale e non “un suo” editoriale, dal momento che spero che cio’ che afferma lo legga soltanto, sia stato scritto da qualcun altro ed egli non lo pensi seriamente.