Il Costo della Solitudine…

Pubblicato: gennaio 18, 2009 da checco76 in Uncategorized

Il Deserto!

Come ben sapete appartengo alla tanto vituperata categoria dei singles. Essere single ha molti pregi e molti difetti, come d’altra parte ogni altra condizione umana.

Vi e’ un ambito che pero’ non lascia veramente scampo ed e’ quello relativo alla spesa, spesa intesa come acquisto di cibo e generi di prima necessita’ (le sigarette saranno tra quelli?).

Il frigorifero del single medio conosce solo due stati possibili l’uno opposto all’altro: pieno o vuoto. Non esistono vie di mezzo. Alle volte io apro il mio frigorifero e vengo risucchiato dal vuoto cosmico; altre volte passo le giornate a buttare via le confezioni di prodotti scaduti.

La verita’ e’ che non e’ possibile comprare le quantita’ di cibo veramente utili ad un single.

Dal momento che posso andare a fare la spesa solo quando i “negozietti” sono chiusi, devo recarmi nei centri commerciali. I centri commerciali, ovviamente, hanno interesse a vendere grandi quantita’ di qualsiasi cosa. Quindi, sono purtroppo costretto a comprare non solo cio’ che mi serve, ma anche il superfluo.

Il tutto si risolve con due grossi inconvenienti. Il primo e’ che spendo un sacco di soldi per cose che non mi servono; il secondo e’ che quelle cose che non mi servono le devo poi buttare! Stiamo parlando di cibo… Cioe’… Del carburante del corpo umano! C’e’ gente che muore di fame e io butto via un sacco di cibarie!

Mi sento in colpa!

Comunque, se volete qualche cifra: articolo su Repubblica.

Annunci
commenti
  1. loranablog ha detto:

    Le confezioni “per uno” aumenterebbero la quantita’ di rifiuti non riciclabili. Quasi tutti gli alimenti che trovi al super sono avvolti in plastica.

    L’ unica soluzione e’ accoppiarsi.

    Perche’ non metti un annuncio tipo “Salviamo il pianeta. Accoppiati con me!” ?

  2. Skyler ha detto:

    Quanto e’ vero! L’aspetto caro spesa e frigo vuoto lo sentivo molto quando abitavo a Milano. Qui a Mosca lo sento meno perche’ molti negozi (piccoli e grandi) sono aperti 24 ore e in generale le “porzioni” sono piu’ ridotte …e forse anche per questo piu’ costose.
    Per me il trauma piu’ grande pero’ e’ la cucina. Vogliamo parlarne?
    Io ho la passione per la cucina. Adoro andare al mercato e scegliermi la frutta e la verdura migliori. Mi piace sperimentare ricette nuove come pure riprendere e reinventare quelle tradizionali ma…da soli non si puo’ fare! O meglio, si puo’ fare ma non e’ la stessa cosa. Cosa c’e’ di piu’ triste di cucinare per 1?!
    Per fortuna pero’ una soluzone c’e’: gli amici. …ci sono sempre degli amici famelici pronti a fare da cavie 🙂

  3. checco76 ha detto:

    @ Lorento:

    Ho gia’ provato con questa tattica… La risposta e’ stata:”Se tu muori di fame forse il mondo ha una possibilita’ in piu’ di salvarsi…”

    @ Skyler:

    Anch’io adoro cucinare, anche se, come hai detto giustamente, cucinare per 1 e’ cosa triste.

    Anch’io invito spesso gli amici per testare su di loro le diverse ricette… Il problema e’ che, facendo cosi’, li sto sterminando… 🙂

  4. Lorenzo ha detto:

    Alla donna che ti rispose cosi’ crudelmente, puoi ribatter:
    “Per i creazionisti c’e’ posto per 15 miliardi di persone su questo pianeta. Diamoci da fare!”

  5. checco76 ha detto:

    Non sono mica un coniglio!

  6. loranablog ha detto:

    Impara dal metodo di Brunetta: la mazza e la carota!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...