Vauro

Pubblicato: aprile 18, 2009 da checco76 in Uncategorized

vauro

Sono d’accordo. La vignetta era di cattivo gusto. A me, pero’, alle volte il cattivo gusto piace. Mi piace quando serve a ridare equilibrio. Nei giorni dopo il terremoto bastava accendere la televisione per essere inondati da falsa bonta’, da falsa compassione, dalla finta voglia di condivisione di un dolore enorme. I media sono stati bravissimi – chissa’ come mai? – ad evitare che venisse mostrato il vero sentimento che avrebbe dovuto permeare i terremotati: la rabbia.

La rabbia verso chi quegli edifici li ha costruiti nel modo in cui sono stati costruiti (vd. l’ospedale dell’Aquila); la rabbia contro se’ stessi perche’ su quelle costruzioni non si e’ vigilato abbastanza, forse anche per tornaconto.

Ecco che il sanguinio Vauro c’ha messo un po’ di pepe. Perche’ ad aumentare le metrature di edifici costruiti in quel modo la prossima volta i morti saranno di piu’… Ci sono fatti ed opinioni, questo e’ un fatto.

Nel paese libero in cui viviamo, pero’, il cattivo gusto e’ reato e merita l’epurazione, mentre  costruire edifici con materiali scadenti non presuppone dolo.  Peccato che nel primo dei due casi non muoia nessuno, nel secondo, bene che vada, ci si fa male…

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commenti
  1. Lorenzo ha detto:

    Ti leggo e mi sembra di sentire parlare Franceschini…brrrrrr

    Ma dove trovi il cattivo gusto? Ma perche’ non hai scritto di cattivo gusto quando il premier dice ai terremotati di prenderla come un campeggio? Quando parlava di “newtown” a’la Milano2? Quando lacrimava come una madonnina? Quando diceva di non sapere nulla di telegrammi del comune dell’ Aquila che chiedevano aiuto il 30 Marzo prima del terremoto?

    E mi parli di cattivo gusto per Vauro? Ma daaaaaaii…
    Ti preferirei fascista invece che PDino, almeno saprei cosa pensi.

    “il sanguinio Vauro c’ha messo un po’ di pepe”: mi parli come quell’uccellaccio del malaugurio del cardinale che neppure ha visto annozero ma si e’ scagliato contro per la vignetta offensiva su Berlusconi (!!!).

    Ma non eri di sinistra *tu*????? Sono esterrefatto.

  2. checco76 ha detto:

    AHAHAHAHAH! 😀

    Per favore…. Non mi paragonare a Franceschini, penso che in comune abbiamo solo la radice del mio nome proprio e del suo cognome…

    La vignetta e’ di cattivo gusto. E’ un fatto. D’altra parte non eri tu che te l’eri presa con la Guzzanti perche’ aveva “insultato” il papa durante il V-Day? Trovavo meno di cattivo gusto quell’intervento della vignetta di Vauro. Ma personalmente non me ne frega nulla del cattivo gusto.

    Contesto la forma (e nemmeno tanto) non il merito.

    Berlusconi e’ Berlusconi. Che ci piaccia o no. Andrebbe contestato ogni qualvolta proferisce parola. Ma qui la questione e’ un’altra. Non e’ grave cio’ che ha disegnato Vauro. Il problema e’ che basta una vignetta perche’ uno venga allontanato dalla RAI, mentre i vari Bassolino, Del Turco, De Michelis, etc. etc. nonostante tutti l’incapacita’ dimostrata siano ancora li’. Chi disegna una vignetta paga, chi fa schifezze rimane al proprio posto. Questo e’ il merito…

    E poi… Io di sinistra? E’ troppo riduttivo, scusa… Mi sento offeso! 😀

  3. loranablog ha detto:

    Ma qua mica si critica il cattivo gusto. Qua si critica che Checco76 parla di cattivo gusto solamente quando escono fuori le vignette di Vauro, e non per tutte le fesserie che Berlusconi propaga ogni giorno.

    Mi sarebbe piaciuto leggere qualcosa anche prima del terribile cattivo gusto di Vauro.

    (scusa per averti dato del comunista in pubblico, spero non influenzera’ la stabilita’ del tuo posto di lavoro)

  4. checco76 ha detto:

    Ma vedi, caro mio, il cattivo gusto di Berlusconi e’ parte integrante del personaggio. Non possono essere scissi.

    Dovrei sottilineare che dice ad una precaria di sposare un miliardario? Mi fa orrore…

    Dovrei commentare che ha detto ad una donna che aveva perso tutto che ora avrebbe portato i bambini in vacanza sulla costa? Superfluo…

    Parliamoci chiaro… Commento cio’ che penso valga la pena di commentare, quando qualcosa e’ troppo palese ho una sorta di pudore che mi fa esimere dai commenti in merito.

    Per il resto devi sapere che una volta al mese di fronte all’ingresso dell’ufficio ci sono un paio di compagni che distribuiscono per 1 euro “Lotta Comunista”. Io do l’euro e loro mi danno il giornale. Poi entro in ufficio col giornale aperto. Dici che potrebbe essere controproducente? 🙂

  5. Lorenzo ha detto:

    Capisco tante cose, compagno Checco 😉 la lotta continua (e mo la Digos ti sequestra il blog..hihihih)

    Fa bene ripetere anche le cose scontate e farle circolare, visto che il 73% degli Italiani ama Berlusconi senza se e senza ma. Sono lobotomizzati? No, non sanno.

  6. checco76 ha detto:

    Vedi… Io temo 3 cose:

    1) Temo che sappiano.

    2) Temo che siano d’accordo.

    3) Temo la Digos mi chiuda il blog a breve… 😀 E’ il prezzo da pagare per le proprie idee…

  7. Skyler ha detto:

    Posso essere un po’ polemica? Secondo me la vignetta non era di cattivo gusto. Pesante si, anche cinica, se volete, ma non di cattivo gusto. E’ un fatto (…o mamma parlo come te…) che se le case fossero state costruite meglio e con piu’ cura il numero di vite perse sarebbe stato di gran lunga inferiore. Ed e’ un fatto anche che nel nostro adorato paese purtroppo molto spesso le leggi sull’edilizia vengono fatte piu’ per opportunismo di breve periodo che con l’intento di regolare la vita commune. Trovo che nella sua vignetta Vauro abbia semplicemente messo in relazione queste due cose. Punto.

    Certo e’ chiaro che la delicatezza del momento richiede tatto e profondo rispetto per la sofferenza e il dolore delle persone coinvolte. Pero’ non e’ facendo dello sciacallaggio emotivo sulle macerie che si allevia la loro sofferenza e, giustamente, rabbia. Ma piuttosto cercando di evitare che si ripeta. E, a mio parere, una volta che il terremoto c’e’ stato, la priorita’ e’intervenire sul posto e imparare dagli errori.

    Non lo so…forse il mio punto di vista dipende dal fatto che vivo fuori dal contesto nazionale e quindi guardo alla questione con maggiore, forse eccessivo, distacco. Se a questo aggiungiamo che e’ dal 2001 che porto avanti la mia (privata e silenziosa) battaglia contro la manipolazione mediatica evitando di guardare la nostra tv e i suoi programmini di bassa lega tutti improntati sull’emotivita’ e sul “circensem”, beh ammetto che forse un certo distacco c’e’.

    O forse sono gli insegnamenti che mi ha trasmesso la gente delle mie parti che ha vissuto il terremoto del Friuli nel 1976 che mi portano ad essere piu’ pragmatica e orientata al “non piangersi addosso ma darsi da fare”. Chissa’…

  8. checco76 ha detto:

    Siamo onesti. Se la stessa battuta fosse stata fatta dallo psiconano l’avrei trovata di cattivo gusto. Quindi non capisco perche’ dovrei dire il contrario semplicemente peeche’ chi l’ha fatta la pensa come me.

    Comunque, il post non voleva essere una critica a Vauro, il quale e’ un fumettista e che tra i rischi del proprio mestiere annovera anche quello di cadere nel cattivo gusto. La critica era rivolta in primis al fatto che, per nascondere i problemi, ci si scaglia contro il soggetto che i problemi li solleva. Perche’ una battuta puo’ essere di cattivo gusto, ma se porta con se’ una verita’ anche scomoda, bisogna occuparsi del merito e non della forma. Perche’ c’e’ una grossa differenza tra cio’ che ha fatto Vauro e cio’ che hanno fatto i cronisti in questi giorni. Vauro ha sollevato un problema. Ha analizzato fatti tra loro (apparentemente) indipendenti, ovvero il terremoto ed “il piano casa”, e si e’ chiesto cosa potrebbe succedere la prossima volta nel caso in cui l’imperizia nel costruire venisse ripetuta. I cronisti, come oramai va di modo, hanno fatto gli sciacalli del dolore, con le loro domande stupide come andare a chiedere ad un povero cristo che ha passato la notte in macchina “come ha passato la notte?”… Anche questo e’ cattivo gusto. Ma la differenza e’ che chi pone domande stupide non verra’ mai epurato. Le domande stupide fanno parte dello show, come le scopate al grande fratello! (A proposito, ma vi siete mai chiesti com’e’ possibile che dopo due settimane la gente che fa i reality si accoppia come dei conigli… Bah?). Le domande stupide aiutano il regime, il regime usa il dolore ed un falso perbenismo per nascondere i problemi.

    In seconda istanza la critica era verso l’uso oramai sfrontatamente politico dei media. Chiunque dica qualcosa di scomodo viene estromesso. Questa volta in nome del “dolore dei morti” (che, tra le altre cose, sono morti ed incapaci per definizione di provare ancora dolore…), la prossima volta chissa’ per quale altra ragione. La stessa sorte gia’ tocco’ a Biagi, Luttazzi, Santoro, solo per ricordare quelli piu’ famosi, ma prima tocco’ a Grillo e ad altri meno noti. C’e’ un video che gira di recente su internet nel quale, durante una conferenza stampa di Tremonti, Berlusconi interviene con una battuta da osteria. Subito dopo si accorge che un giornalista prende appunti e gli dice: “Cosa scrivi? Cosa scrivi? Guarda che a casa mia stiamo facendo le riunioni sulla RAI”, come a dire… “Non scrivere cose sconvenienti su di me, altrimenti ti ritrovi senza lavoro…”.

    Questo e’ il clima. Questa e’ la libera informazione. Ecco di cosa voleva parlare il post, prendendo spunto dal fatto che anche la critica legittima puo’ essere di cattivo gusto, ma non per questo meno fondata.

  9. Skyler ha detto:

    Esatto.
    Non a caso ho smesso di guardare la tv a partire da Maggio 2001…

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