delay

Un lungo w.e. da sogno ed indimenticabile, in compagnia di una persona meravigliosa, e’ stato l’unico motivo che ha evitato che dessi fuoco all’information desk di EasyJet nell’aereoporto di Berlino.

Il motivo e’ presto spiegato. Il nostro volo – il mio ed anche di un’altra ottantina di persone – era programmato alle 19.10. Al Check-In, pero’, siamo stati informati che il volo era stato rinviato alle 23.30, ulteriori spiegazioni non sono state fornite, ma per tenerci calmi ci hanno consegnato un “bel” buono da 9 euro con il quale ci saremmo potuti sfamare… Sempre al Check-In mi hanno chiesto se volessi spostare direttamente il volo alle 6.30 della mattina successiva, sul quale mi assicuravano che c’era molto posto.

A dire il vero la reazione dei passeggeri e’ stata parecchio composta. Composta, almeno fino a quando un ulteriore rinvio e’ stato annunciato. Gia’… Il volo sarebbe decollato alle 00.15 ci hanno detto. A questo punto un po’ di nervosismo ha iniziato a serpeggiare in particolare per il fatto che al desk di EasyJet nessuno diceva nulla circa il motivo per il quale l’aereo non partisse. La situazione e’ degenerata quando il decollo e’ stato posticipato alle 03.00. A questo punto, nessuno ci credeva piu’. EasyJet, ovviamente, lungi dal dire qualcosa che spiegasse la situazione o fare un gesto nei confronti dei propri clienti. A causa della ressa di fronte al front-end desk i “commessi” hanno addirittura chiamato la polizia per riportare all’ordine la folla. La folla, tra le altre cose, era composta anche da genitori con figli piccoli che chiedevano che la compagnia si assumesse almeno gli oneri dell’hotel per la notte.

Personalmente sono rimasto sveglio tutta la notte, in aereoporto, ed il giorno dopo (dato che abbiamo preso il volo delle 06.30, che casualmente mi era stato proposto sin dall’inizio…) ero “bello pimpante” in ufficio. L’idea che mi sono fatto e’ che il numero di passeggeri in partenza la sera del Lunedi’ e la mattina del Martedi’ non giustificasse i costi di due vettori. Si e’ quindi scelto di riempire un volo solo al posto di farne volare due mezzi vuoti.

Dato il trattamento ricevuto, oltre a chiedere i danni a EasyJet, vi consiglio pubblicamente di evitare di volare con una compagnia che tratta nel modo che vi ho descritto i propri clienti. Un volo low-cost giustifica sicuramente la mancanza di fronzoli, ma non la poca chiarezza, l’indifferenza e la maleducazione.

Ho volato con altre compagnie low-cost e una disorganizzazione di questo tipo non l’avevo mai vista, anche se, a dire il vero, RyanAir ci e’ andata vicina. Mi sono sempre trovato bene con Germanwings e Airberlin.

Attenzione, quindi, bandite EasyJet dalle vostre gite!

Saluti!

Annunci
commenti
  1. loranablog ha detto:

    L’amore per i Berliner Philharmoniker vale questo sacrifizio 😆

  2. checco76 ha detto:

    Diciamo che i Berliner valevano molto, ma mai quanto la compagnia… 🙂

  3. Daniele ha detto:

    Mi dispiace per l’accaduto.
    Faremo tesoro della tua esperienza.

  4. checco76 ha detto:

    Alla fine e’ una storia da raccontare… Il problema e’ che fin quando va tutto bene son tutti bravi e buoni. La serieta’ la vedi quando ci sono degli inconvenienti…

  5. loranablog ha detto:

    La serieta’ ha un costo.

  6. checco76 ha detto:

    Gia’, ma esiste anche la “carta dei diritti del viaggiatore”
    Quindi al di la’ della serieta’, esistono dei diritti!

  7. wylma ha detto:

    penso sia la tua giusta punizione divina :-)!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...