La Cattiva Comunicazione

Pubblicato: maggio 19, 2011 da checco76 in Lavoro, Societa'
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Sono stanco! Sì! Sono stanco della comunicazione!

Ma come? Uno che scrive su un blog, che ha studiato ingegneria delle Telecomunicazioni, uno che da ragazzino aveva una BBS e’ stanco della comunicazione?

Ebbene sì! Ovunque mi giro mi dicono “dobbiamo imparare a comunicare”, Facebook e’ un potente mezzo di comunicazione”, “fai un corso di comunicazione”…

Tutti a comunicare. Tutti ad imparare a comunicare. Tutti che cercano nuovi mezzi per farlo, che seguono corsi – che saranno tenuti da grandi comunicatori evidentemente -, che studiano come migliorare la comunicazione, etc. etc. etc…

Ora mi chiedo… MA CHE MINCHIA C’AVETE TUTTI DA COMUNICARE?!?!?

 Guardiamoci intorno: io novità stravolgenti non ne vedo. Non vedo intellettuali che siano in grado di elaborare un pensiero nuovo, eppure tutti a comunicare!

 La comunicazione e’ un mezzo, non il fine! La comunicazione serve a trasferire l’informazione; e’ il mezzo tramite il quale si scambiano le informazioni. La comunicazione non può coincidere con l’informazione, non può trasferire se stessa!

 Certo procurarsi l’informazione e’ molto più difficile che costruirsi il mezzo per trasmetterla. E, quindi, ai giorni nostri ci sono i comunicatori e non gli intellettuali, i filosofi, gli statisti (a parte il migliore degli ultimi 150 anni… e anche questa e’ comunicazione).

 Ma pensiamo veramente che le rivolte nel Nord Africa siano dovute a Twitter, a Facebook o agli altri social network? Non e’ forse che l’idea di libertà, di giustizia, di democrazia siano state la vera causa che ha portato alla caduta dei regimi? I social network (che utilizzavo anch’io, anche se, data la poca informazione che mi davano, mi hanno oggettivamente stancato) sono il mezzo con il quale quelle idee hanno trovato un veicolo di diffusione, ma non sono il contenuto di quelle idee.

 Chissà cosa avrebbero combinato Gesù Cristo, Gandhi, San Francesco, Che Guevara, etc. etc. se avessero avuto un profilo su Facebook?

 Viviamo in un’epoca in cui il fiocchetto che adorna la scatola e’ più importante del contenuto, anzi, alle volte la scatola e’ vuota e nemmeno ce ne accorgiamo.

 Ma non e’ tutto. Oggi la comunicazione e’ unidirezionale! Anche se non voglio, la comunicazione arriva a me. Io sapevo che per comunicare sono necessarie almeno due figure: un trasmittente ed un (o più) ricevente. No! Oggi c’e’ solo il trasmittente. E’ un enorme broadcasting… Passi la televisione, che e’ un mezzo “antico” dal punto di vista tecnologico, ma le nuove tecnologie dovrebbero considerare la volontà dell’utente!!! A me che sulla bacheca di Giulio ci sia scritto “mi fa male l’alluce” non me ne può fregare di meno! Ma soprattutto… Giulio… Chi te lo fa fare di inviare a tutti ‘sto messaggio? Tienitelo per te!

 Mi si potrebbe chiedere perché scrivo su un blog. Semplice, chi vuole il mio blog lo viene a vedere (e se vuole m’insulta… Trasmittente/Ricevente), io non impongo a nessuno di venire a leggerlo, ne’ lo induco a farlo! Anche se, credetemi, funziona! Ho provato, quando ero assiduo utente Facebook a linkare i nuovi articoli del blog sul profilo… I contatti sono aumentati a dismisura… Il Blog e’ un mezzo per rimanere in contatto con amici vicini e lontani e parlare con calma di tutto. Il fatto che mi leggano un miliardo di persone non m’interessa. Anche perché perderebbero un sacco di tempo, io di vera informazione non ho da darne… Mi dispiace!

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commenti
  1. carlet ha detto:

    in linea di principio hai rgione e sai che io personalmente non bado certamente alla forma nel dire le cose, ma è anche vero che ciò che dico è spesso direzionato a persone che mi conoscono x cui la forma è spesso secondaria. ma quando devi indirizzare un messaggio ad una plate più vasta la prima cosa a cui badare è che l’utenza in questione ti ascolti. Tu puoi avere un milione di cose giuste da dire ma se nessuno ti caga non hai detto niente.la politica di casa è l’esempio di come sia importante la comunicazione e non il contenuto. e il nostro “batnan” è un fenomeno in tal senso. Per fare un esempio. se in nordafrica non ci fossero stati i social-network ci sarebbero state lo stesso le rivolte?

  2. checco76 ha detto:

    Te la rigiro cosi’… Se ci fossero stati solamente i social-network, ci sarebbero state le rivolte?
    Anche “Batnan” inizia ad avere i suoi guai. Ora che la situazione e’ difficile, la fuffa non basta piu’…

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