Sì Al Condono… Della Pazienza

Pubblicato: ottobre 10, 2011 da checco76 in Attualità, Economia, Italia, La Casta, Lavoro, Manovra Economica, Politica, Societa'
Tag:, , ,

Si parla di condono… Ho 35 anni e da 35 anni sento parlare di condoni; siano essi fiscali, edilizi, etc.

Dovremmo, come nazione, condonarci il peccato originale di aver accettato un simile meccanismo negli anni passati e chiedere fermamente riforme vere e concrete.

La prima – e forse basterebbe da sola – e’ la riforma fiscale con una lotta all’evasione senza quartiere.

Sono veramente disgustato! BLEAH!!!!!!!!!!!!

Annunci
commenti
  1. Il problema è che nessuno si indigna perché la maggior parte aspetta di essere “condonato” . La riforma fiscale, la lotta al lavoro nero ecc… ecc… la vogliono tutti ma a “chiacchiere” 😦

    • Checco76 ha detto:

      Personalmente credo che se facessero vedere alla gente cosa sta succedendo in Grecia, dove gli ospedali non hanno più le medicine e non ci sono i soldi per pagare gli stipendi dei dipendenti statali, forse qualcuno – mica tutti – inizierebbe a pensare che forse una riforma globale ci vorrebbe.

      Sono un lavoratore dipendente e le tasse le ho sempre pagate, ma sono anche disposto a pagare qualcosa in più in questo momento. Devo, pero’, vedere uno sforzo comune, altrimenti posticiperemo soltanto il crollo…

      • Non lo so, cioè a 44 anni forse sono più disincantata di te e non so se la gente “vuole” vedere. Perchè sai soprattutto al sud, in Campania, la regione dove sono vissuta per buona parte della mia vita è impossibile non sapere cosa siano gli abusi edilizi. E’ impossibile non sapere cosa sia il lavoro nero, che di solito non è di quelli che fanno il secondo lavoro in nero, ma di quelli che non hanno nessuna altra opportunità di lavoro come le donne di Barletta. E’ impossibile non sapere che le opportunità di lavoro con contratti a tempo indeterminato, anche dopo una laurea e un master, sono un miraggio per chi non ha qualche santino in paradiso. Si forse qualcuno non sa cosa sta succedendo davvero in Grecia e se lo sa pensa che da non non può succedere la stessa cosa (ho avuto modo di parlarne anche con persone informate). Gli italiani non hanno senso della comunità, dello Stato, ognuno pensa a coltivare il proprio orticello fino a che non se lo ritrova infestato dai rifiuti tossici (tanto per rimanere in tema Campania).
        Comunque in merito alle conseguenze del default avevo scritto un post, c’è anche il link per vedere “Diario del saccheggio” film documentario di Fernando Solanas sulle motivazioni che hanno portato L’Argentina al default. http://labambinacolpalloncino.wordpress.com/2011/09/28/il-diario-di-un-saccheggio-le-conseguenze-di-un-default/

  2. ex Italiano ha detto:

    Vedo gia’ la schiera di lavoratori in nero ed evasori, commossi dal tuo gesto di pagar piu’ tasse per salvare la Patria, venire allo scoperto con la frusta in mano per flagellarsi in pubblico urlando mea culpa mea culpa mea grandissima culpa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...