È possibile dare la colpa dell’attuale crisi economica ai fattori più diversi: la globalizzazione, la finanza, l’esagerazione del ricorso al credito, etc. etc.

Tutto vero, ma c’è un fattore più determinante secondo me: la politica. Parlo ovviamente della politica con la “p” minuscola, cioè quella politica condotta da personaggi che si venderebbero la madre per una manciata di voti. Questo tipo di politica ha fatto sì che non vi fosse più connessione tra la realtà dei fatti e le promesse.

“Togliamo l’ICI” disse qualcuno, mentre avrebbe dovuto dire “dobbiamo fare sacrifici per diminuire il debito”… Oppure “meno tasse per tutti” ed avrebbe dovuto aggiungere “quando tutti le pagheranno”. Sono solo piccoli esempi dai quali s’intuisce che la democrazia ha un grosso limite, rischia, infatti, di scivolare nel populismo di più basso livello.

Penso alla Grecia oggi, la quale ha approvato un serie di norme e poi ha indetto le elezioni per Aprile… Immagino che la campagna elettorale in Grecia si giocherà a chi toglie il maggior numero di provvedimenti. Forse l’Europa fa bene a non dare soldi a chi si comporta così…

Propongo per il futuro, se mai le cose torneranno a posto (cosa che personalmente dubito succederà) una specie di legge del taglione. Diciamo che ogni candidato si deve presentare alle elezioni con un programma, se alla fine del mandato almeno due punti del programma non sono stati mantenuti, gli verranno tagliate le BALLE. Un po’ a significare che “chi di balle ferisce, di balle perisce”. Certo, la proposta va ancora studiata nel dettaglio, la questione di genere non è affrontata e si potrebbe pensare ad altre pratiche, ma sono sicuro che prima dell’approvazione in parlamento verrà sottoposta a migliaia di emendamenti…

Ovviamente scherzo, ma esasperare i concetti aiuta. Aiuta in questo caso a dire che noi cittadini dobbiamo smetterla di ascoltare cialtroni che promettono cose irrealizzabili… Diciamolo ai nostri cari amici greci e ricordiamolo per noi stessi.

Annunci
commenti
  1. carlet ha detto:

    Penso che la globalizzazione, la finanza, l’esagerazione del ricorso al credito, etc. etc.e la politica siano intrecciati da diverso tempo oramai. Dare la colpa all’ultimo venuto(anche se è stato il peggiore) mi sembra una visione miope. La politica dovrebbe essere distaccata da interessi personali e guardare solo a quelli del paese. Ma questa è pura utopia. Al massimo possono fare meno peggio di altri.

    • checco76 ha detto:

      No, Charles… Questa volta la critica non era tanto “all’ultimo” per quanto sia stato imbarazzante. La critica è al sistema democratico che, se non è supportato dal ruolo di vigilanza che elettori e stampa devono esercitare, rischia di trasformarsi nel più basso populismo!

      È d’accordo? 🙂

  2. carlet ha detto:

    Questa volta è troppo complicato per me il discorso. Fatta la dovuta premessa che sono daccordo con le tue ultime affermazioni dovremmo analizzre stato per stato per capire se ci sono esempi validi almeno da prendere come riferimento. Ammesso che ve ne siano, e non ha gran senso citare singole eccezioni inimitabili, bisognerebbe capire come raggiungerle. Parlando di noi la stampa ufficiale, come è strutturata al momento, non è un gran che utile. E’ semplicemente un mezzo al serviziio dei poteri forti che la pagano. Ma saremmo in grado di accettare o capire in modo distaccato e pragmatico la verità? Per poter vigilare i politici dovremmo sapere tutto ciò che fanno e con ditacco valutarne pregi e difetti. Tu sostieni che gli italiani capirebbero?E poi capire cosa?
    Tornando all’inizio del tuo post la colpa della crisi è dei politici che si sono assoggettati alle regole del capitalismo. Quando quest’ultimo è andato in crisi tutti sono andati in crisi. A quel punto i politici”meno pegggio” hanno imposto sacrifici gallieggiando meglio di altri.
    Il discorso ” tasse” da noi è una anomalia. Sono tanti i fattori che ci ahhno portato ad avere una tassazione difficilmente sostenibile da molti. E’ ovvio che Monti ha ragione quando dice che devono essere pagate, ma prima di ciò va ristrutturata tutta l’Itlalia e non il contrario.

  3. carlet ha detto:

    Probabilmente a causa dell’influenza stò delirando:
    E’ come se la poltica fosse un fungo della pelle. Nel tempo si è diffuso su tutto il copro(cultura italiana).A quel punto è inutile curare solo una parte. Bisogna curare la malattia partendo principalmente da dove è nata.

  4. carlet ha detto:

    2 filmati del “nostro” premier

    • checco76 ha detto:

      Concordo su ogni parola detta da Monti nel primo Video. Si parla di rinunciare alla sovranità dei singoli stati in favore di una sovranità europea, ovvera la famosa Europa Politica… Personalmente concordo pienamente. Anzi le parole che scorrono tra i diversi spezzoni, che non so chi le abbia scritte, sono un fulgido esempio di mistificazione, tra l’altro pure condotto male.

      Il secondo non l’ho ancora visto.

  5. carlet ha detto:

    In queste condizioni economiche ceder sovranità può voler dire fare la fine della Grecia.

  6. carlet ha detto:

    rettifico.
    Grecia con greci.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...