Archivio per giugno, 2012

Italia – Germania 2 – 1

Pubblicato: giugno 29, 2012 da checco76 in Attualità, Cronaca, Sport
Tag:, , , ,

Sarei un ipocrita se negassi di aver goduto ieri sera quando l’arbitro ha fischiato la fine della partita…

😀


Sono pronto a scommettere che il PDL punterà la prossima campagna elettorale sul tema del ritorno alla Lira.

A chiunque pensasse di dar credito a cotanto delirio anticipo che:

1) Se hanno un mutuo è molto probabile che le banche vorranno essere pagate in euro.

2) La benzina aumenterebbe a livelli che ci faranno rimpiangere quelli attuali

3) Meglio procurarsi una stufa a legna e andar per boschi, perché col cavolo che ci paghiamo il gas.

4) Facciamo fatica a finanziare il nostro debito avendo una moneta forte, figuriamoci con la Lira.

5) I paesi con i quali dovremo competere non saranno quelli del nord Europa (i materiali di qualità costano e non avremmo i soldi per comprarli), ma i paesi emergenti, Cina in primis, e sarebbe un suicidio.

Quanto sopra sono solo alcuni esempi… Se gli italiani ci crederanno, beh significa che sono un popolo di idioti ed io, con quel poco di amor proprio che ho, non voglio far parte di una schiera di imbecilli. Spero solo non saremo costretti ad andarcene!


Il calcio in Italia è l’unica cosa seria.

Certo anche il calcio è corrotto, si veda l’ultimo scandalo sulle scommesse, ma l’italiano medio s’indigna di fronte alla corruzione nello sport più amato. Indignazione che nemmeno sfiora la sensibilità dei più quando la corruzione viene perpetrata negli appalti pubblici o in altri settori della vita quotidiana.

A far comprendere quanto il calcio in Italia sia più importante di tutto il resto ricordo un episodio carino: durante l’ultimo incontro tra Milan e Juventus (partita decisiva per le sorti del campionato), il portiere della Juve paró all’interno della porta il tiro di Muntari. Il gol era evidente, ma l’arbitro non lo vide. Al termine della partita il portiere dichiarò candidamente che non si era accorto che la palla fosse entrata, ma che, se anche se ne fosse accorto, si sarebbe guardato bene dal confessarlo all’arbitro. Apriti cielo! Si gridò allo scandalo e tutti a parlare di morale ed etica… Peccato che qualche tempo prima il Parlamento Italiano aveva votato a maggioranza sul fatto che fosse lecito ritenere possibile che “Ruby Rubacuori”‘fosse la nipote di Mubarak…

È di questi giorni un’altra situazione che rende l’idea di come il mondo del calcio in Italia sia più importante del resto. Antonio Cassano ad una domanda sugli omosessuali nel calcio ha risposta qualcosa del tipo:”Froci in nazionale? Spero di no”. OMOFOBO! SCELLERATO! DEVI CHIEDERE SCUSA!

Bah… Sinceramente non ho mai considerato Cassano un “opinion marker”, ma forse ci dimentichiamo che un certo Carlo Giovanardi, ex ministro della Repubblica Italiana, ha opinioni ben più estreme di Cassano, però, non mi ricordo così eclatanti levate di scudi…

Quindi, se sei un amministratore pubblico, un ministro o simili tutto ti è concesso, se invece fai il calciatore, beh, devi comportarti bene!!

Dura la vita del calciatore…


Domenica scorsa, probabilmente colto da un rarissimo raptus di “shopping compulsivo” (ho un attacco ogni tre anni circa), mi sono lanciato nel MEDIAWORLD all’interno del centro commerciale Fiordaliso di Rozzano.

Tra un oggetto hi-tech e l’altro l’occhio è scivolato su una IP-camera. Dal momento che in realtà non mi serviva a nulla – se non a giochicchiarci un po’ – non ho saputo resistere all’acquisto. Il prezzo era ottimo 79.99€ e la confezione elogiava le meraviglie del modello in questione (a proposito il modello era SITECOM 150N). In passato, per lavoro, un po’ mi sono occupato di Telecamere su IP e sapevo bene che il prezzo proposto era ben al di sotto della media, però mi sono detto:”la compro, la provo e, se fa schifo, la riporto indietro e rimborseranno così come dicono di fare”!

E così è stato. Compro la telecamera, la configuro (tra le altre cose il manuale incluso nella confezione non diceva come… “ma io son figo”). Peccato che se l’ambiente in cui viene usata non ha le stesse luci di uno stadio durante il posticipo serale, la telecamera mostra un magnifico schermo nero… Insomma il miei dubbi iniziali sono stati confermati, non mi rimane che rimettere tutto bene nella confezione e riportare al negozio…

E qui la sorpresa: ciò che MEDIAWORLD vi dà non è un rimborso, bensì un buono da spendere presso di loro entro due anni… Ma mi prendere in giro? Mettete sui vostri scaffali dei prodotti scadenti, vi vantate della formula “soddisfatto o rimborsato” e poi qual è il rimborso? Un buono? Ma io voglio i miei soldi… Anzi dovrei farvi pagare il tempo che ho gettato via per riportarvi un oggetto che non fa quello che dice di fare!

Il problema è che noi “consumatori” siamo troppo idioti. D’ora in poi da MEDIAWORLD andrò per vedere i prodotti in esposizione e poi me li compro su internet!


Ammetto di avere un preconcetto: non mi fido dei “MASTERIZZATI”. O meglio non mi fido di coloro che prima di iniziare a lavorare, o con pochissima esperienza, frequentano master su master e poi pretendono di saper fare un mestiere.

Sarà che sono nostalgico delle “botteghe dei mestieri”, ma ho la convinzione che nulla e nessuno possa trasferire conoscenze senza pratica. Bisognerebbe togliersi dalla testa l’idea che qualcuno vi possa insegnare in toto qualcosa; per imparare veramente qualcosa bisogna farlo in prima persona e – ahimè – ogni tanto sbagliare e rifare.

Non voglio essere cattivo, ma sempre più spesso mi capita di imbattermi in “Mega-MASTERIZZATI” che hanno due caratteristiche peculiari. La prima è che ragionano in maniera totalmente “binaria”; la soluzione ad un problema è sempre giusta o sbagliata, senza mezze misure. Un po’ come avviene in un esame di fisica o analisi, il risultato dell’esercizio è esatto oppure no. L’altra caratteristica è l’incapacità totale di assumersi responsabilità… C’è sempre qualcuno che deve “garantire” per loro anche quando sono convinti di fare la scelta corretta.

Ciò che più lascia perplessi è che l’atteggiamento di cui sopra viene assunto da persone intelligenti e brillanti che hanno tutti i numeri per fare più che bene se solo non fossero castrati dalla “sindrome del primo della classe”…

Sbagliare è umano…


‘Sta cavolo di ulcera corneale non vuole saperne di chiudersi, e quindi?

E quindi oggi mi hanno applicato una lente terapeutica che dovrebbe evitare la frizione tra cornea e palpebra…

Io odio le lenti a contatto e le uso solo quando faccio, molto raramente, sport… L’idea di restare almeno 2 mesi con questo estraneo nel mio occhio rende nervoso!!!!

GGGGGRRRRR!!!!