Archivio per ottobre, 2012


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Continuiamo con la serie “Chicche di Strada“!

Il biglietto era appeso alla porta d’ingresso del nostro stabile. Ora, con tutto il rispetto per l’autrice, proverò a farne l’esegesi.

“Ragazza con esperienza”: sarei molto interessato a capire a che genere di esperienza faccia riferimento;

“Da”: spero che tra “tutte le materie” l’aspirante insegnante non includa anche l’italiano, non vorrei che lezioni d’italiano venissero impartite a mio figlio da una persona che confonde un verbo con una preposizione…

“Lezioni di ripetizioni”: aaaahhhhh ora è chiaro! Non impartisce lezioni, ma insegna come fare ripetizioni! È una specie di corso per professori, ora è chiaro!

“Per ragazzi”: evidentemente si rivolge al solo genere maschile… Ora capisco la “ragazza di esperienza”!

Ritengo che l’autrice del biglietto debba riceverle piuttosto che impartirle le ripetizioni! Ma almeno un po’ d’amor proprio…

Vabbè…


Non posso fare a meno di condividere con voi questa piccola perla di strada 🙂

Mi ha colpito perchè credo che, in un tempo neanche tanto lontano, tutti noi siamo stati adolescenti, pieni di ormoni e di dubbi. Da quel che ricordo però – nel dubbio – tra i due erano sempre i primi prevalere!

Tanto più che se a quell’età c’è UNA certezza è che l’amore per la tal persona è l’Amore con la “A” maiuscola, il primo, l’unico, quello che durerà per sempre! Quello stesso che, quando finisce (…perchè il “primo” amore per definizione non può avere grande futuro…) spezza il cuore e ci fa crescere.

…o no?

E allora, osservando i ragazzi della nostra cittadina, mi sono chiesta: gli adolescenti di oggi sono più confusi di quanto lo eravamo noi a suo tempo …o sono forse più saggi?


Mercoledì sera ad 8 e mezzo su LA7 era ospite Massimo D’Alema, il quale ad un certo punto ha indicato come causa di tutti i mali della sinistra la litigiosità interna. Dopo qualche minuto, parlando delle primarie, ha detto che “nel caso di vittoria di Renzi, gli farà – politicamente parlando, of course – una guerra spietata”.

Ma D’Alema non era quello intelligente? Bah? Non si è forse contraddetto? Oppure intende che i litigiosi che fanno male al PD sono sempre coloro che stanno dalla parte opposta alla sua?

Non amo particolarmente Renzi, anzi mi sta un pochetto sulle scatole, ed inizio a pensare che il PD riuscirà in un altro miracolo: perdere anche le prossime elezioni…

No comment!

Difficile È…

Pubblicato: ottobre 18, 2012 da checco76 in Ingegneria, Job, Lavoro, Pensieri, Vita Quotidiana
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Dover sostenere e far accettare ad altri una metodologia di lavoro che non si condivide…


Polverini e Formigoni non sanno. Non sanno che cosa facessero i propri consiglieri, quali atti venissero emanati dai propri consigli e come siano stati eletti i propri assessori.

Dovrebbe valere il principio etico della “responsabilità”; ma pare che nessuno conosca più il significato della parola. Il termine responsabilità è neutro, nel senso che non incorpora un giudizio di valore. Oggi si preferisce parlare di merito, ovvero il lato buono della responsabilità, e tralasciarne il “lato oscuro” cioè la colpa.

Il presidente di una giunta regionale dovrebbe essere sempre eticamente responsabile (nel bene e nel male) di ciò che avviene nel proprio governo. E’ quello che ci mette la faccia ed è colui il quale si prende grandi meriti se le cose vanno bene e dovrebbe, altresì, essere disposto ad accollarsi le colpe.

E’ un concetto così banale che sono quasi in difficoltà a spiegarlo. E’ un principio che viene applicato persino alle società di calcio, le quali sono responsabili delle azioni e degli illeciti dei propri iscritti, ma – come ci è già capitato di dire – il calcio è una cosa seria!


Mi pongo una semplice domanda: per quale motivo, sull’onda degli scandali in Lazio, Lombardia, Piemonte (solo per citare gli ultimi), giornali e partiti iniziano a parlare di regole come la limitazione delle legislature senza definirle populismo o anti-politica, mentre quando lo proponeva il Movimento 5 Stelle si trattava di demagogia?

Meditate gente, meditate…


Non ho nessuna certezza, ovviamente, ma l'”accanimento” delle missioni su Marte e l’insistenza con cui si cercano tracce di una passata presenza d’acqua mi fanno pensare che, in realtà, gli scienziati della NASA sappiano già che sul pianeta rosso si sviluppò la vita come sulla Terra…

È solo una sensazione, ma sembra che vogliano abituare a piccoli passi l’opinione pubblica all’idea che, non nello spazio profondo, ma in uno dei pianeti più prossimo a noi c’erano forme di vita…

Immaginate cosa significherebbe! Le religioni, così come le conosciamo, avrebbero dei grossi problemi… L’idea generale dell’essere umano come “creatura superiore” andrebbe a farsi benedire…

Immaginate che rivoluzione!

Sono un pazzo visionario o qualcuno ha la stessa sensazione??
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Ok… Sono un pazzo visionario! 🙂