Archivio per maggio, 2013


È un fatto. Questo paese è pro-Berlusconi. Ci sono quelli che lo amano; e ci sono quelli che amano odiarlo.
In entrambi i casi lo votano, i primi direttamente; i secondi votano un partito che senza Berlusconi non saprebbe cosa fare…

È anche interessante vedere come la stampa italiana (53esima al mondo per libertà) sottolinei il crollo del Movimento 5 Stelle, il quale non mi pare avesse partecipato alle amministrative precedenti nei comuni in cui si è votato oggi. Non penso nemmeno che a livello nazionale le cose siano cambiate molto…

Vedremo cosa succederà alle prossime elezioni – che saranno molto molto presto -, vedremo… Temo che sarà un brutto risveglio per i partiti… Staremo a vedere.

Rimane il fatto che nonostante tutto i più votati siano sempre gli stessi che ci hanno rovinato… Mi chiedo cosa debba succedere per convincere i miei connazionali a non farsi più prendere per il culo. Forse gli piace, a me no.

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Il Presidente del Consiglio, che guida un governo illegittimo dal momento che ha preso un premio di maggioranza grazie ad un’alleanza che non esiste più, oggi ha dichiarato in polemica con Beppe Grillo: “Io taglio stipendi ai ministri, lui?”.

Letta caro, qualche precisazione:

  • Il Movimento 5 Stelle ha rinunciato al rimborso elettorale. Tale rimborso ammontava a 42,7 milioni. Il PD, a fronte di una dichiarazione di spesa di circa 10 milioni, ne incasserà 48,5. Il PdL 38. Monti con le diverse liste circa 15. SEL circa 5;
  • I parlamentari del Movimento 5 Stelle si sono autoridotti lo stipendio ed ora stanno pure discutendo sulla diaria. Si può contestare al Movimento di esagerare nelle richieste verso i propri eletti, ma temo – per noi italiani – che gli altri partiti siano ad anni luce dalla trasparenza e dalla sobrieta che c’è nel Movimento 5 Stelle, nonostante quanto scrivono i giornali di un paese al 57esimo posto per la libertà di stampa (i.e. Repubblica, Corriere, giornali di Famiglia vari, etc., etc.).

Il PD sta zitto solo quando si potrebbe far del male al PdL (vedi il “No Comment” di ieri sulla condanna in appello a Berlusconi). Diventa quasi di cattivo gusto scrivere male del Partito Democratico, ma come non farlo? Stesse almeno zitto sempre. Invece no. Tace quando dovrebbe parlare e sproloquia quando converrebbe il silenzio; purtroppo quando agisce riesce a fare pure peggio.


Vergogna.


Dopo Marina Valensise ecco comparire alla ribalta di Prima Pagina Sarina Biraghi.

Vi invito ad ascoltare la puntata di oggi 07/05/2013 del filo diretto di Prima Pagina ed otterrete il manuale del perfetto giornalista di regime.

Due i passaggi fondamentali: Andreotti innocente e la supercazzola all’ascoltatore che parla dell’IMU.

Ascoltate, vi prego, e ditemi se anche a voi non viene voglia di chiedere un po’ di onestà intellettuale… Ricordo alla neo-direttrice de “Il Tempo” che fino al 1980 Andreotti è stato riconosciuto colpevole di associazione a delinquere, il reato, però, è caduto in prescrizione.

Dot.sa Biraghi dica la verità, per favore, certe cose le pensa veramente o la pagano per dirle?