Grazie Sig.ra Merkel (Timeo Germanos et Donas Ferentes…)

Pubblicato: luglio 13, 2015 da checco76 in Attualità, Cronaca, Economia, Pensieri, Politica, Politici Italiani, Societa'
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Chi non è abituato a perdere spesso reagisce male. È il caso della Sig.ra Merkel, e più in generale della Germania, che, dopo l’alzata di testa del popolo greco, sta ben pensando di fargli riabbassare il capo a furia di mazzate.

Apprezzo i tedeschi, la loro organizzazione e la loro capacità di fare sistema. Dei tedeschi, invece, non apprezzo l’arroganza e la totale incapacità anche solo di immaginare che possano esistere posizioni differenti dalla loro.

La sfida lanciata dal popolo greco con il NO al referendum e il ruolo di leader regalato alla Germania dall’Unione europea fanno sì che la Merkel si senta in dovere di dare una lezione a chi osa dire il contrario rispetto all’opinione degli infallibili tedeschi.

Il che, se lo facesse da tedesca, sarebbe anche comprensibile; differente è se impone in un negoziato la propria intransigenza mascherandola come se fosse Europea.

Imporre riforme da attuare in 3 giorni non né serio né verosimile, è come dire al buon Tsipras:”Questa è la penna, metti una firma qui”. Non si può prendere una nazione e trattarla come se fosse un bambino che non ha fatto i compiti. L’umiliazione dei greci è l’umiliazione di tutti coloro i quali pensavano che l’Europa unita non si basasse sui mercati, ma sui diritti. Con il piano di riforme imposto alla Grecia l’Europa (almeno quella per la quale ha un senso spendere fiato per difenderla) è morta. Non c’è più.

Personalmente mi tassserei anche – oltre quanto già lo sono, sono un lavoratore dipendente e le tasse le pago tutte per definizione – pur di diminuire il debito greco.Sarebbe un segnale di solidarietà e ritengo che vada proposto.

Ciò che non si vuole dire, o almeno non lo dice chi conta, è che oggi tocca alla Grecia, poi arriverà il Portogallo, poi Spagna, Italia e… Francia. O si pone la questione del debito a livello continentale oppure non si salva nessuno. Se poi alle prossime elezioni dovesse vincere ALBA DORATA (o qualcosa di simile), già mi vedo le lacrime di coccodrillo di questi leader pseudo-democratici.

P.S.: Varoufakis è diventato il mio nuovo eroe!

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