Archivio per la categoria ‘Cultura’


In genere cerco di evitare di dare consigli, però oggi uno ve lo do, sicuro che sia uno di quelli buoni.

Leggete il “Regno Degli Amici” di Raul Montanari è semplicemente stupendo.


Tra 20 anni Claudio Abbado verrà ricordato e celebrato.

Tra 20 anni chi ricorderà ancora Renzi cercherà di dimenticarlo.

Eppure stasera, invece di ricordare in ogni modo uno degli italiani diventato grande nonostante l’Italia, tutti parlano di un accordo fatto tra due cialtroni.

Perdoni un’altra volta questo Paese ingrato, Maestro, e riposi in pace…


Pensavo che oramai si ballasse soltanto e poi….


Premessa: Nel caso in cui vi sia tra voi qualche anti-clericale giurato lo invito a resistere, ad arrivare alla fine del post e darmi la sua opinione sull’argomento. Iniziamo…

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Non ho nessuna certezza, ovviamente, ma l'”accanimento” delle missioni su Marte e l’insistenza con cui si cercano tracce di una passata presenza d’acqua mi fanno pensare che, in realtà, gli scienziati della NASA sappiano già che sul pianeta rosso si sviluppò la vita come sulla Terra…

È solo una sensazione, ma sembra che vogliano abituare a piccoli passi l’opinione pubblica all’idea che, non nello spazio profondo, ma in uno dei pianeti più prossimo a noi c’erano forme di vita…

Immaginate cosa significherebbe! Le religioni, così come le conosciamo, avrebbero dei grossi problemi… L’idea generale dell’essere umano come “creatura superiore” andrebbe a farsi benedire…

Immaginate che rivoluzione!

Sono un pazzo visionario o qualcuno ha la stessa sensazione??
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Ok… Sono un pazzo visionario! 🙂


La premessa è dovuta. Ho sempre scritto e parlato utilizzando un pessimo italiano. La mia non è una scelta stilistica, si tratta di pura incapacità unita ad una discreta ignoranza. Lo ammetto con una certa dose di vergogna che mi spinge, ogni qualvolta commetto un errore e qualcuno me lo fa notare, a desiderare di scomparire in un istante.

Allo stesso modo la vergogna mi spinge ad ammirare in modo sconsiderato coloro i quali sanno esprimere i propri pensieri utilizzando termini e costrutti linguistici appropriati.

Ma perché scrivo cose del genere? Perché di recente leggo un po’ di commenti riportati su forum e blog (EUROSPORT, Beppe Grillo, Corriere della Sera, Repubblica, etc.) e mi pare di essere l’unico a vergognarsi per la propria ignoranza.

Non parlo della punteggiatura dei post (il mio professore del biennio al liceo mi dava sempre 4 nei temi per il mio pessimo rapporto con punti e virgole), ma di casi che definirei “senza speranza!!!”

C’è gente che – risulta chiaro dai post che scrive – ignora la differenza tra “a” ed “ha”; altri per i quali il verbo “dare” alla terza persona singolare del presente indicativo equivale ad una preposizione semplice.

Ma ciò che più impressiona è che se a tali individui viene segnalato l’errore, invece di vergognarsi si arrabbiano!!!

Lo sfogo (ovviamente scritto in tram e sicuramente ricolmo di orripilanti errori di forma e grammatica… ARGHHHHH!) nasce dall’aver letto un commento su EUROSPORT in cui l’unica parola corretta era: cazzo…


I miei amici mi prendono – non a torto – sempre in giro dicendo che ascolto musica vecchia. È vero. Non posso discolparmi in alcun modo.

Sarà l’età ed il fatto che sono affezionato a ciò che ascoltavo quando ero più giovane (neanche tanti anni fa, sia ben chiaro!), eppure la musica di oggi non riesce ad entusiasmarmi.

Cantano tutti le stesse cose! Ci sono pochi gruppi che fanno veramente musica e quando ci sono dopo poco le logiche di mercato li fanno diventare melensi e scontati come tutto il panorama circostante.

Non chiedo un altro De André – di genio ne nasce uno ogni cento anni – ma pagherei perché spuntasse almeno un nuovo Vasco! Insomma una voce fuori dal coro, dissacrante e un po’ dannata…

Oggi guardavo i titoli sull’Apple store e mi sono chiesto se chi fa musica ha come target solamente il o la 14enne con gli ormoni a livelli da ricovero!

E poi… Qualcuno vuole dire a gente come Biagio Antonacci che ormai ha 49 anni, i capelli bianchi ed è anagraficamente più vicino a mio papà che ai 20enni di oggi? Dovrebbe cantare di prostata e non di “amori carnali” (con tutto il rispetto per mio papà).