Archivio per la categoria ‘Giustizia’


Se fosse stato Berlusconi a proporre (non dico a fare) la riforma della costituzione così come la stanno facendo, in molti si sarebbero (giustamente) strappati le vesti.

Oggi qualcuno di quei molti tace, altri addirittura applaudono.

Brutta cosa non avere colonna vertebrale…

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Un parlamento eletto con una legge incostituzionale, la cui maggioranza ha ottenuto voti sulla base di un’alleanza che non esiste più, con un Presidente del Consiglio che ha sostituito il precedente mai sfiduciato, vuole cambiare l’assetto Costituzionale facendo una legge elettorale decisa con un pregiudicato…
In sintesi quanto sopra è la storia degli ultimi 5 mesi di politica Italiana…

Al di là di un #popoloitalianostaisereno (che non è ben augurante), mi sembra che ci sia ben poco da stare allegri!

Ma nessuno se la sente di scendere in piazza a dire che semplicemente non è accettabile?!?


Succederà ciò che è successo con Falcone e Borsellino, gli uomini dello Stato (ovvero i rappresentanti delle istituzioni) si stracceranno le vesti, non prima di essersi tenuti a debita distanza dai funerali per “questioni di ordine pubblico”, ovvero evitare il (proprio) linciaggio.

Poi inizieranno a dedicargli strade, scuole, aeroporti, borse di studio da 50€ l’anno ed altre amenità. Le citazioni si sprecheranno e verranno interrotte da applausi commossi e standing ovation.

Quei pochi che si ricorderanno come sono andate le cose rammenteranno che si trattò (esattamente come Falcone, Borsellino, ma per andare ancora più indietro nel tempo potremmo citare Ambrosoli) di un uomo lasciato solo dalle Istituzioni che avrebbero dovuto difenderlo; di uno Stato incapace di farlo partecipare ad un’udienza perché non era possibile un trasporto sicuro…

La colpa di Di Matteo, però, non è stata quella (così come per Falcone e Borsellino) di aver intaccato gli interessi della Mafia, ma di aver provato a capire come la Mafia trattasse con quelle stesse Istituzioni che oggi lo lasciano solo.

Domani, dopo la mattanza, qualcuno verserà qualche lacrima, ma saranno lacrime di sollievo…


Ferdinando Imposimato ha detto:”Non sono aderente al M5S ma trovo esagerati e ingiusti gli attacchi a Grillo. Egli ha denunziato la paralisi e l’impotenza del Parlamento ,che non si può disconoscere. Il Parlamento, quale organo che approva leggi per il bene comune, di fatto non esiste . E’ un’amara realtà , non un’offesa al Parlamento. La Boldrini non si deve offendere , deve prenderne atto. Vorrei sapere quali leggi il Parlamento ha approvato nei suoi primi mesi di vita! E quali sta discutendo, di quelle che interessano i giovani e il lavoro. Nessuna! La finta legge che cercava risorse, abrogando il finanziamento pubblico dei partiti, dovrebbe entrare in vigore solo nel 2017! Vergogna!”

Questi “GRILLINI” sono proprio pericolosi…


Ieri sera a Piazza Pulita Alessandra Mussolini ha paragonato il “caso Marrazzo” con il “caso Polverini”.

Mi scuso per la trivialità della prossima affermazione che potrebbe turbare la sensibilità di qualcuno, però non posso non ricordare alla Sig. Mussolini una differenza fondamentale tra i due “casi”: nel caso di Marrazzo, l’ex governatore ebbe almeno la decenza di usare il proprio di c**o!!!! I soldi, nel caso Fiorito, sono i nostri!!!

Semmai il caso Marrazzo ricorda la vicenda Berlusconiana delle “olgettine”, con la sola differenza che in un caso allo scandalo seguirono le dimissioni, nell’altro no…

Bisognerebbe smetterla col permettere a tutti di dire tutto… Altrimenti si manda tutto in vacca e si finisce come siamo: disperati e senza via d’uscita!


Forse un giorno si farà luce anche su ciò che successe in città. Per ora – dopo 11 anni – accontentiamoci del terzo ed ultimo grado di giudizio che condanna i vertici delle forze dell’ordine per la mattanza organizzata alla Diaz.

Qualcuno, infatti, mandò una squadra di picchiatori (in realtà dei ragazzi che non facevano nient’altro che eseguire degli ordini) a massacrare dei ragazzi (e non solo) che la notte successiva agli scontri in piazza di Genova si erano recati alla scuola Diaz per dormire. Il pestaggio venne organizzato senza una ragione e, per dargli una motivazione, vennero create prove false.

Ma perché successe tutto ciò? Io ho un’opinione ed è molto connessa ai nostri giorni. All’epoca stava nascendo il movimento NO-GLOBAL, un movimento trasversale che era contro il modello economico e di sviluppo che si stava affermando. E così in occasione dei vertici dei G8, il movimento organizzava delle mega-manifestazioni.

Qualcuno degli esponenti iniziava a contare e, quindi, bisognava fermarli. Prima di Genova c’era stata Goteborg – lo so perchè mi trovavo a Goteborg quell’anno -, lì non ci scappò il morto, ma i poliziotti svedesi furono zelanti come quelli italiani e fu un miracolo se in quel caso, nonostante un po’ di pallottole, nessuno perse la vita.

Il morto a Genova, invece, ci scappò (Carlo Giuliani) e fu il pretesto perchè i successivi incontri dei potenti si tenessero in luoghi inaccessibili. Nel contempo l’opinione pubblica venne aiutata a schierarsi contro il movimento che al G8 chiedeva condivisione delle scelte, altrimenti chiamata democrazia.

La crisi finanziaria che oggi viviamo, sarò eccessivo, la stiamo pagando anche per non aver voluto ascoltare le voci che negli anni ’90 e 2000 si levavano e che mettevano in guardia dal vicino tracollo. Chissà se – grazie alla debolezza dovuta alla crisi – altri movimenti (come per esempio “gli indignados” o “99%”) avranno più fortuna?