Archivio per la categoria ‘Internet’


Cosa pensate di Linkedin?

Io lo trovo molesto. C’è un sacco di gente, che non solo non conosco, ma nemmeno ho mai visto, che mi chiede di condividere conoscenze e poi segnala alcune mie professionalità.

Come faccia uno che manco mi conosce a sapere se faccio bene o male qualcosa per me rimane un mistero, ma così è…

Altro aspetto assolutamente indecente (per quanto spassoso) sono i curricula delle persone!

C’è gente con cui ho lavorato che si descrive come dotata di una spiccata attitudine al “problem solving”… Io piuttosto li definirei molto dotati per il “problem avoiding” o “leaving problem to anybody else”…

Mi chiedo: ma non c’è un controllo? Insomma sembra che su Linkedin tutti siano tanto bravi; d’altra parte secondo la tendenza che va per la maggiore uno che ha fatto per soli due anni un mestiere è un esperto in quel settore… Ma forse sono io che sono stupido di fronte alla massa di genialoidi che mi circonda e dopo 10 anni di industria di processo, ogni giorno imparo (o sbaglio) qualcosa… O forse gli altri mentono?

Chi può dirlo?


Se Cazzullo non sa cosa sia un figlio Excel, allora gli va tolta la possibilità di scrivere di cronaca sia essa politica o meno.

Mio padre è del ’46, non è un genio dell’informatica e per campare sa da almeno 15 anni cos’è un foglio Excel.

Mi chiedo: se un giornalista come Cazzullo (che è pure simpatico, la mia critica è puramente professionale) ignora strumenti che fanno parte della quotidianità di moltissimi, come fa a parlare della realtà? Ovvio, per esempio, che la banda larga non sia oggetto di discussione giornaliera, chi dovrebbe sollevare tali questioni non sa nemmeno di che si tratta!

Tutti a casa, Cazzullo compreso!


Qualcuno mi spiega quale piacere c’è nel fare una cosa così stupida?


Da un po’ di tempo il MacBook Air della mia Signora faceva le bizze. Si connetteva alla rete, ma dopo qualche tempo la comunicazione tra MacBook e router Fastweb non funzionava più. Il computer continuava a “vedere” la rete con piena potenza di segnale, ma non c’era modo di accedere al web.

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È notizia di questi giorni che Facebook verrà finalmente (???) quotata in borsa; pare che il suo valore sia aggiri intorno agli 80 miliardi di dollari.

Credo che sia lecito a questo punto chiedersi perché Facebook valga così tanto. Forse che produca qualcosa? Forse che fornisca servizi specializzati a pagamento?

No. La risposta è una sola: Facebook produce dati. Miliardi e miliardi di dati, che incrociati opportunamente forniscono un quadro chiaro ed univoco degli interessi, degli acquisti, delle preferenze di ogni iscritto. Per esempio, se clicco “I LIKE” su un articolo che parla di Apple, tale informazione potrebbe interessare la Apple stessa o qualche società che produce software per il “melafonino”, l’iPad o i vari i-Qualcosa.

Ma io cosa ci guadagno? Mi spiego…

Sono un lavoratore dipendente e la società per cui lavoro mi paga perché io metta al suo servizio le mie capacità, conoscenze ed esperienze. Con l’azienda per cui lavoro ho un contratto che vincola me e l’azienda stessa ad una condivisione d’intenti. Io lavoro, produco e l’azienda “rivende” o “utilizza” ciò che produco. L’azienda, a fronte del mio operato, mi paga (grazie a Dio) lo stipendio.

Torniamo a Facebook… Allo stesso modo gli utenti Facebook mettono a disposizione di Facebook stessa i propri profili, le proprie fotografie, le proprie amicizie, insomma I PROPRI DATI – che nell’era dell’informatica corrisponde alla propria vita – e cosa ci guadagnano? Quanta parte di quegli 80 miliardi dovrebbe essere corrisposta agli utenti (o sarebbe meglio dire utilizzati?) di Facebook?

Proporrei che parte delle azioni venissero distribuite tra gli utenti… Non lo trovereste “Socially Correct”?

P.S.: Anch’io sono un utente Facebook e quando pubblico un post, lo stesso compare sul mio profilo del Social Network. Non mi sorprenderebbe se il presente post venisse “bannato”…vediamo.

2011 in review

Pubblicato: gennaio 2, 2012 da checco76 in Internet, Software (Free or not), Tecnologia, Tempo Libero, Vita Quotidiana

The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2011 annual report for this blog.

Here’s an excerpt:

The concert hall at the Syndey Opera House holds 2,700 people. This blog was viewed about 11.000 times in 2011. If it were a concert at Sydney Opera House, it would take about 4 sold-out performances for that many people to see it.

Click here to see the complete report.


Dopo diversi mesi mi sono ricollegato a Facebook per impostare la pubblicazione automatica dei post che scrivo sul blog.

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