Archivio per la categoria ‘Orrori’


In uno Stato in cui per sapere se una partita di pallone si deve fare o no bisogna rivolgersi a Genny ‘A Carogna, in uno stato in cui alla presenza del presidente del consiglio e del presidente del Senato della Repubblica per far cominciare una partita bisogna chiedere a Genny ‘A Carogna, beh, io sto con Genny ‘A Carogna e, prima che venga giustamente interdetto dagli stadi per 5 anni, pretendo:

1) le dimissioni immediate del prefetto;
2) le dimissioni immediate del capo della polizia;
3) le dimissioni del Ministro Degli Interni;
4) le dimissioni del Presidente del consiglio;
5) le dimissioni del presidente del Senato

Poi, caro Genny, allo stadio non ci vai più a vita e, solo per la maglietta che portavi, te ne vai dritto in carcere a riflettere… Dopo gli altri, però… Perché “da grandi poteri nascono grandi responsabilità”, ma qui di supereroi ce ne sono pochi…


Un parlamento eletto con una legge incostituzionale, la cui maggioranza ha ottenuto voti sulla base di un’alleanza che non esiste più, con un Presidente del Consiglio che ha sostituito il precedente mai sfiduciato, vuole cambiare l’assetto Costituzionale facendo una legge elettorale decisa con un pregiudicato…
In sintesi quanto sopra è la storia degli ultimi 5 mesi di politica Italiana…

Al di là di un #popoloitalianostaisereno (che non è ben augurante), mi sembra che ci sia ben poco da stare allegri!

Ma nessuno se la sente di scendere in piazza a dire che semplicemente non è accettabile?!?


Cosa pensate di Linkedin?

Io lo trovo molesto. C’è un sacco di gente, che non solo non conosco, ma nemmeno ho mai visto, che mi chiede di condividere conoscenze e poi segnala alcune mie professionalità.

Come faccia uno che manco mi conosce a sapere se faccio bene o male qualcosa per me rimane un mistero, ma così è…

Altro aspetto assolutamente indecente (per quanto spassoso) sono i curricula delle persone!

C’è gente con cui ho lavorato che si descrive come dotata di una spiccata attitudine al “problem solving”… Io piuttosto li definirei molto dotati per il “problem avoiding” o “leaving problem to anybody else”…

Mi chiedo: ma non c’è un controllo? Insomma sembra che su Linkedin tutti siano tanto bravi; d’altra parte secondo la tendenza che va per la maggiore uno che ha fatto per soli due anni un mestiere è un esperto in quel settore… Ma forse sono io che sono stupido di fronte alla massa di genialoidi che mi circonda e dopo 10 anni di industria di processo, ogni giorno imparo (o sbaglio) qualcosa… O forse gli altri mentono?

Chi può dirlo?


L’Italia è oramai allo sfascio. Ciò che più mi sconvolge, però, è come sia possibile che gli italiani diano ancora credito a coloro che sono stati la causa della situazione in cui si trovano?

Siamo così fessi?

Ma fessi forte !


A me il governo Letta non è mai piaciuto. Ma ciò che sta succedendo e il vero motivo per cui succede non è assolutamente inaccettabile!!!

Cos’altro deve succedere perché si scenda in piazza?!?!? Tutti, al di là del colore.

Ma stiamo scherzando? Una nazione, che si definisce democratica, ammette che gli interessi di un singolo la facciano precipitare in un baratro???

Basta!


Forse non tutti sanno che “il campionissimo”, Fausto Coppi, morì nel Gennaio del 1960 per colpa della malaria contratta in un precedente viaggio in Africa. Sarebbe bastato del chinino per salvarlo, ma Coppi era troppo popolare, troppo V.I.P., non lo si poteva curare con un semplice farmaco; ci voleva una soluzione geniale, una cura mai trovata prima.

Morale: il 2 Gennaio 1960 Fausto Coppi morì.

Questa triste storia, ben nota agli appassionati di sport, mi è tornata in mente quando ho visto il video qui sotto. La semplicità della risposta mette a tacere la povera Bianca Berlinguer… La risposta “del contestatore” è troppo semplice, troppo poco contorta, troppo lineare. Probabilmente i vertici del Partito Democratico hanno bisogno, per giustificare se stessi ed il proprio operato, di soluzioni geniali, di sorprendenti iniziative così come i medici che curarono Coppi.

Morale: il 28 Aprile 2013 (giono del guiramento del Governo Letta) il PD è morto.


Dopo Marina Valensise ecco comparire alla ribalta di Prima Pagina Sarina Biraghi.

Vi invito ad ascoltare la puntata di oggi 07/05/2013 del filo diretto di Prima Pagina ed otterrete il manuale del perfetto giornalista di regime.

Due i passaggi fondamentali: Andreotti innocente e la supercazzola all’ascoltatore che parla dell’IMU.

Ascoltate, vi prego, e ditemi se anche a voi non viene voglia di chiedere un po’ di onestà intellettuale… Ricordo alla neo-direttrice de “Il Tempo” che fino al 1980 Andreotti è stato riconosciuto colpevole di associazione a delinquere, il reato, però, è caduto in prescrizione.

Dot.sa Biraghi dica la verità, per favore, certe cose le pensa veramente o la pagano per dirle?