Archivio per la categoria ‘Sport’


Vista la porcata fatta da Marquez, che ha corso con l’unico obiettivo di far perdere tempo a Rossi, mi piacerebbe una conclusione di mondiale in cui:

  • Rossi non partecipasse alla gara di Valencia;
  • Marquez alla prima curva entrasse in collisione con Lorenzo ed entrambi finissero senza conseguenze nella ghiaia;
  • Rossi prendesse uno scooter e si recasse sul lungo dell’incidente facendo la stecca agli avversari e dandogli un passaggio fino ai box!!

Sí, mi rendo conto esser tutto inverosimile, ma che finale sarebbe!!?!?!?

Ad ogni modo… Un peccato che Marquez abbia voluto intromettersi in una disputa che non lo riguardava (per suoi demeriti), aiutando palesemente uno dei due contendenti…

Peccato d’ignoranza.


In uno Stato in cui per sapere se una partita di pallone si deve fare o no bisogna rivolgersi a Genny ‘A Carogna, in uno stato in cui alla presenza del presidente del consiglio e del presidente del Senato della Repubblica per far cominciare una partita bisogna chiedere a Genny ‘A Carogna, beh, io sto con Genny ‘A Carogna e, prima che venga giustamente interdetto dagli stadi per 5 anni, pretendo:

1) le dimissioni immediate del prefetto;
2) le dimissioni immediate del capo della polizia;
3) le dimissioni del Ministro Degli Interni;
4) le dimissioni del Presidente del consiglio;
5) le dimissioni del presidente del Senato

Poi, caro Genny, allo stadio non ci vai più a vita e, solo per la maglietta che portavi, te ne vai dritto in carcere a riflettere… Dopo gli altri, però… Perché “da grandi poteri nascono grandi responsabilità”, ma qui di supereroi ce ne sono pochi…


Forse non tutti sanno che “il campionissimo”, Fausto Coppi, morì nel Gennaio del 1960 per colpa della malaria contratta in un precedente viaggio in Africa. Sarebbe bastato del chinino per salvarlo, ma Coppi era troppo popolare, troppo V.I.P., non lo si poteva curare con un semplice farmaco; ci voleva una soluzione geniale, una cura mai trovata prima.

Morale: il 2 Gennaio 1960 Fausto Coppi morì.

Questa triste storia, ben nota agli appassionati di sport, mi è tornata in mente quando ho visto il video qui sotto. La semplicità della risposta mette a tacere la povera Bianca Berlinguer… La risposta “del contestatore” è troppo semplice, troppo poco contorta, troppo lineare. Probabilmente i vertici del Partito Democratico hanno bisogno, per giustificare se stessi ed il proprio operato, di soluzioni geniali, di sorprendenti iniziative così come i medici che curarono Coppi.

Morale: il 28 Aprile 2013 (giono del guiramento del Governo Letta) il PD è morto.


70 ricchi euro! È la cifra che paghiamo al mese per l’abbonamento a SKY. Onestamente il servizio non vale quella cifra, ma vista la pessima televisione pubblica (con rarissime eccezioni) e l’inguardabile televisione privata (con l’esclusione di qualche programma de LA7), si tratta di un sacrificio accettabile; soprattutto speso – almeno da parte mia, mi moglie ha altri gusti – per godermi le partite del Barcellona ed il campionato NBA!

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Lo ammetto… Ieri sera ho goduto un po’ meno rispetto a Giovedì.

Onore e merito alla Spagna!

Italia – Germania 2 – 1

Pubblicato: giugno 29, 2012 da checco76 in Attualità, Cronaca, Sport
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Sarei un ipocrita se negassi di aver goduto ieri sera quando l’arbitro ha fischiato la fine della partita…

😀


Il calcio in Italia è l’unica cosa seria.

Certo anche il calcio è corrotto, si veda l’ultimo scandalo sulle scommesse, ma l’italiano medio s’indigna di fronte alla corruzione nello sport più amato. Indignazione che nemmeno sfiora la sensibilità dei più quando la corruzione viene perpetrata negli appalti pubblici o in altri settori della vita quotidiana.

A far comprendere quanto il calcio in Italia sia più importante di tutto il resto ricordo un episodio carino: durante l’ultimo incontro tra Milan e Juventus (partita decisiva per le sorti del campionato), il portiere della Juve paró all’interno della porta il tiro di Muntari. Il gol era evidente, ma l’arbitro non lo vide. Al termine della partita il portiere dichiarò candidamente che non si era accorto che la palla fosse entrata, ma che, se anche se ne fosse accorto, si sarebbe guardato bene dal confessarlo all’arbitro. Apriti cielo! Si gridò allo scandalo e tutti a parlare di morale ed etica… Peccato che qualche tempo prima il Parlamento Italiano aveva votato a maggioranza sul fatto che fosse lecito ritenere possibile che “Ruby Rubacuori”‘fosse la nipote di Mubarak…

È di questi giorni un’altra situazione che rende l’idea di come il mondo del calcio in Italia sia più importante del resto. Antonio Cassano ad una domanda sugli omosessuali nel calcio ha risposta qualcosa del tipo:”Froci in nazionale? Spero di no”. OMOFOBO! SCELLERATO! DEVI CHIEDERE SCUSA!

Bah… Sinceramente non ho mai considerato Cassano un “opinion marker”, ma forse ci dimentichiamo che un certo Carlo Giovanardi, ex ministro della Repubblica Italiana, ha opinioni ben più estreme di Cassano, però, non mi ricordo così eclatanti levate di scudi…

Quindi, se sei un amministratore pubblico, un ministro o simili tutto ti è concesso, se invece fai il calciatore, beh, devi comportarti bene!!

Dura la vita del calciatore…