Archivio per la categoria ‘Opposizione’


Ho visto i sondaggi relativi alle elezioni del sindaco di Roma e mi chiedo:”cos’altro deve fare questo PD per perdere voti?”.

Bah?


Ora c’è un vecchio puttaniere (non lo dico io, lo dicono i suoi avvocati), che ha mentito mentre era Presidente del consiglio (“non ho mai pagato per andare con una donna “), che passerà per l’ennesima volta per perseguitato e andrà a braccetto con il suo degno successore (non per quanto riguarda la prostituzione, ma per avere come unico interesse i fatti propri).

Voglio il Canada…


Forse non tutti sanno che “il campionissimo”, Fausto Coppi, morì nel Gennaio del 1960 per colpa della malaria contratta in un precedente viaggio in Africa. Sarebbe bastato del chinino per salvarlo, ma Coppi era troppo popolare, troppo V.I.P., non lo si poteva curare con un semplice farmaco; ci voleva una soluzione geniale, una cura mai trovata prima.

Morale: il 2 Gennaio 1960 Fausto Coppi morì.

Questa triste storia, ben nota agli appassionati di sport, mi è tornata in mente quando ho visto il video qui sotto. La semplicità della risposta mette a tacere la povera Bianca Berlinguer… La risposta “del contestatore” è troppo semplice, troppo poco contorta, troppo lineare. Probabilmente i vertici del Partito Democratico hanno bisogno, per giustificare se stessi ed il proprio operato, di soluzioni geniali, di sorprendenti iniziative così come i medici che curarono Coppi.

Morale: il 28 Aprile 2013 (giono del guiramento del Governo Letta) il PD è morto.


Ferdinando Imposimato ha detto:”Non sono aderente al M5S ma trovo esagerati e ingiusti gli attacchi a Grillo. Egli ha denunziato la paralisi e l’impotenza del Parlamento ,che non si può disconoscere. Il Parlamento, quale organo che approva leggi per il bene comune, di fatto non esiste . E’ un’amara realtà , non un’offesa al Parlamento. La Boldrini non si deve offendere , deve prenderne atto. Vorrei sapere quali leggi il Parlamento ha approvato nei suoi primi mesi di vita! E quali sta discutendo, di quelle che interessano i giovani e il lavoro. Nessuna! La finta legge che cercava risorse, abrogando il finanziamento pubblico dei partiti, dovrebbe entrare in vigore solo nel 2017! Vergogna!”

Questi “GRILLINI” sono proprio pericolosi…


È un fatto. Questo paese è pro-Berlusconi. Ci sono quelli che lo amano; e ci sono quelli che amano odiarlo.
In entrambi i casi lo votano, i primi direttamente; i secondi votano un partito che senza Berlusconi non saprebbe cosa fare…

È anche interessante vedere come la stampa italiana (53esima al mondo per libertà) sottolinei il crollo del Movimento 5 Stelle, il quale non mi pare avesse partecipato alle amministrative precedenti nei comuni in cui si è votato oggi. Non penso nemmeno che a livello nazionale le cose siano cambiate molto…

Vedremo cosa succederà alle prossime elezioni – che saranno molto molto presto -, vedremo… Temo che sarà un brutto risveglio per i partiti… Staremo a vedere.

Rimane il fatto che nonostante tutto i più votati siano sempre gli stessi che ci hanno rovinato… Mi chiedo cosa debba succedere per convincere i miei connazionali a non farsi più prendere per il culo. Forse gli piace, a me no.


Non hanno senso perché il Presidente del Consiglio, secondo la Costituzione vigente, lo nomina il Presidente della Repubblica su indicazione delle Camere.

Non hanno senso perché non è nota la legge elettorale con la quale si andrà a votare, o meglio, è nota e difficilmente vi sarà, se i sondaggi sono affidabili, una maggioranza in parlamento.

Non hanno senso perché, anche se tutti dicono il contrario, è evidente che puntano ad avere un altro governo presieduto da Mario Monti…


L’Italia è un giardino Fiorito per coloro che tra i propri “Lusi” e costumi hanno quello di fare i ricchi con i soldi altrui.

C’è stato Lusi che usava i soldi di un partito defunto. Minzolini che usava la carta di credito della RAI per gli affaracci propri. Neither the Last nor the least, è il turno di Franco Fiorito, consigliere regionale del Lazio, che si comprava automobili e si pagava cene da nababbo con i soldi del partito.

Il denominatore comune ai tre casi descritti è il fatto che nessun dei signori sopracitati utilizzava i propri soldi, ma in tutti i casi venivano utilizzati soldi pubblici, cioè anche miei…

Il timore è che si tratti solo di questione di tempo, fino ad arrivare al prossimo caso… E allora? E allora è sbagliato dire che “i politici sono tutti uguali”, ma per evitare che i politici diventino sempre più uguali tra loro è necessario introdurre delle regole che limitino la possibilità che un individuo diventi per troppo tempo referente d’interessi; in altre parole è necessario stabilire un numero massimo di mandati…

Basterebbe anche solo questo al PD per disinnescare, almeno in parte, la bomba Grillo, chissà perché non lo propone?

Bah, chissà???